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17 novembre 2009 ore 17:39 |
MAINE ROAD, IL NOSTRO TEMPIO SCOMPARSO! |
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Nei precedenti articoli qui su Dear Old City abbiamo parlato di partite che hanno fatto la storia del nostro City, di stagioni che rimarranno indimenticabili e di uomini che sono divenuti eroi per noi Citizens. A fare da contorno a queste imprese, c’era un impianto magnifico sorto nella Greater Manchester nel lontano 23 Agosto 1923 che vide tutti i successi degli skyblues: Maine Road! Ecco allora narrata sul nostro sito la sua leggenda... Il City del post prima guerra mondiale disputa le sue partite casalinghe nel piccolo Hyde Road, che oltre al fatto di non poter essere ingrandito per problemi logistici, soffre anche di un incendio che nel 1920 ne distrugge una parte. La società coglie l’attimo ed acquista al valore di 5500 sterline 16 ettari di terreno nella Maine Road. La costruzione dell’impianto comincia nel 1922 sotto gli ordini dell’architetto Charles Swain ad opera della McAlpine Builder e viene completato pochi mesi dopo la fine della costruzione dello stadio londinese di Wembley. La capacità è di 80mila persone di cui 10mila possono sedere sotto una tribuna principale coperta: Maine Road viene subito ribattezzato come il Wembley del Nord divenendo il secondo stadio d’Inghilterra per grandezza. La costruzione costò 100mila sterline e fu completata in soli 300 giorni. La prima partita venne disputata il 25 Agosto 1923 quando nel nuovo impianto si sfidarono Manchester City e Sheffield United. Le Blades vennero sconfitte per 2-1 davanti ad oltre 58mila entusiasti spettatori. La prima modifica dell’impianto avvenne nel 1931 quando tra la Main Stand e la Platt Lane venne integrata una terrazza. L’ingrandimento portò lo stadio ad una capienza di 88mila posti e il 3 Marzo 1934, quando il City affrontò lo Stoke City nel sesto turno di FA Cup, si ebbe un magnifico record tutt’ora imbattuto: 84569 persone accorsero a Maine Road facendo sì che questa partita venga ricordata in Inghilterra come quella con la più alta affluenza per una partita di club! La vittoria del titolo nel 1937 diede idea alla società di accrescere ancora la capienza dell’ impianto, ma la retrocessione della stagione successiva e lo scoppio del secondo conflitto mondiale mandarono all’aria questo piano. Durante la guerra, alcuni bombardieri, non si sa se per sbaglio o perchè ... tifosi Citizens, abbatterono parte dell’altro grande stadio di Manchester: l'Old Trafford. Fu così che il City ospitò gli odiati cugini per ben 3 stagioni, dal 1946 al 1949. In cambio lo Utd pagò il noleggio dello stadio alla cifra di 5mila sterline a stagione più una parte dell'incasso al botteghino. I cugini rosso mattone diedero un altro record a Maine Road: la gara di campionato contro l’Arsenal nel gennaio del 1948 fu vista da 83260 spettatori, record che non hanno battuto nel loro attuale stadio. Nel 1953 fu costruito un impianto di illuminazione e nel 1957 la tribuna del Maine Stand venne ribattezzata The Kippax Stand. Questa area diventerà a cavallo dei gloriosi anni dell’ epoca Mercer-Allison quella dove si ritroveranno i tifosi più caldi del City. L’epoca d’oro finì e con questa anche Maine Road iniziò a cedere il passo ai più moderni stadi inglesi ringiovaniti dall'europeo del 1996 tenutosi nella terra di Albione. Nel 1992 la Platt Lane Stand venne demolita e sostituita dalla Umbro Stand con i nuovi uffici esecutivi. Le rigide regole post Hillsborough fecerò si che lo stadio per mantenersi agli standard della neonata Premier League doveva avere tutti i posti a sedere e ciò causò una riduzione drastica, arrivando a circa 35mila posti. Si pensò ad un nuovo ampliamento per altre 10mila unità, ma l’assegnazione dei giochi del Commonwealth del 2002 alla città di Manchester causò il bisogno di costruire un nuovo impianto polisportivo. Il comune approvò così la costruzione del City of Manchester Stadium. Il City si impegnò a comprare il nuovo impianto una volta terminati i giochi del Commonwealth: i lavori necessari per eliminare la pista d’atletica e renderlo uno stadio da calcio a tutti gli effetti causarono il rinvio dello spostamento alla stagione 2003/2004. Il City alza il suo ultimo trofeo a Maine Road al termine della stagione 2001/2002 vincendo il Championship (allora ancora nominato First Division) a suon di gol. L’ultima stagione a Maine Road è in Premier League nel 2002/2003; l’ 11 Maggio 2003 Manchester City-Southampton 0-1 chiude un’era davvero indimenticabile! L’ultimo gol segnato nell’ impianto fu ad opera di Michael Svensson, svedese dei Saints. Una squadra rivale del City come lo Stockport County provò a convincere il comune di Manchester a non abbattere lo stadio per potervi disputare le gare interne al posto di Edgeley Park ma nessun accordo venne trovato e la demolizione dell’ impianto iniziò nel tardo 2003 finendo nell’ estate 2004. Ora su quel terreno leggendario sorgono ben 474 abitazioni. Non solo City nella storia di Maine Road: qui si tennero alcuni incontri della nazionale inglese a cavallo degli anni 40/50, alcuni concerti di star internazionali del rock come i tifossisimi skyblues Oasis, Guns N’ Roses, Pink Floyd, Queen e Rolling Stones. Qui vennero registrate scene per film quali Cup-Tie Honeymoon, The Second Coming e soprattutto il film incentrato sul City “There’s Only One Jimmy Grimble”. La leggenda del nome di Maine Road viene oggi portata avanti da un club di nona serie inglese, il Maine Road F.C., fondato nel 1955 da alcuni nostri tifosi incapaci di dimenticare la bellezza di quello stadio. Per concludere un importante aneddoto che ci collegherà al prossimo articolo qui su Dear Old City: l’ultima rete Skyblues a Maine Road venne realizzata dal nostro numero 23, il camerunense Marc Vivien Foe... E’ di lui che parlerò la prossima volta... MARCO STACCHIOTTI |