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24 settembre 2009 ore 12:16 |
CITY-FULHAM 2-1: AVANTI IN CARLING CUP! |
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Davanti a 24mila fedelissimi procede, con qualche affanno dovuto ai postumi post derby, la marcia del nostro City in Carling Cup. Al cospetto di un Fulham che, per l'occasione, Roy Hodgson ha ridisegnato con tutte le sue seconde linee a disposizione, Zabaleta al posto di Richards è invece l'unico cambio predisposto da Mark Hughes rispetto a domenica scorsa. Nel primo tempo manca quasi totalmente la spinta offensiva sulle fasce mentre i Cottagers, spavaldi, puntano sul contropiede e attendono un nostro errore difensivo che, al 35°, puntualmente si verifica. Bridge sulla sinistra lascia sguarnita la difesa e, a segnare il gol per gli ospiti, provvede una vecchia conoscenza del nostro pubblico: l'ungherese Zoltan Gera, che aveva già fatto danni al City quando vestiva i colori del West Bromwich, porta gli ospiti in vantaggio. Same old City? Già scorrono i primi brividi sulla schiena, eppure, là davanti, sia Tevez che Bellamy si battono come leoni per cercare un pertugio dove infilarsi. Hughes deve essersi fatto sentire negli spogliatoi perché, alla ripresa delle ostilità, i ragazzi mostrano un'altra determinazione. Gareth Barry, al secondo gol consecutivo, pareggia di testa dopo 8 minuti e il City stringe d'assedio la porta del Fulham ma inutilmente. I 90 regolamentari finiscono 1-1, nel frattempo Petrov e Weiss prendono il posto rispettivamente di de Jong e di Ireland. Dita incrociate: l'incubo di una nuova clamorosa eliminazione incombe? No di certo perché, tirando fuori carattere e non perdendosi mai d'animo, giunge al minuto 111 di questa sfida il gol salvifico di capitan Tourè su assist del panchinaro Petrov. E' fatta! La Carling Cup entra nel vivo e noi Blues siamo lì a dire la nostra! E' la terza buona notizia della giornata: le altre due? 1) Bellamy giudicato non punibile dalla FA per la pseudo aggressione a un esagitato invasore di campo allo swamp e 2) il perfezionamento dell'acquisto del 100% delle quote da parte di Sheick Mansour. Insomma, è sempre più brillante il blu del cielo di Manchester, vero, amici? |