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17 giugno 2010 ore 18:04

20 ANNI FA: QUEL 10 A 1 CON I TERRIERS

Ben ritrovati amici vecchi e nuovi di Italian Blue Moon sulle pagine di Dear Old City! Siamo appena entrati nei 3 mesi più brutti per un appassionato di calcio (quest’ anno ci salvano i mondiali Sudafricani) e attendiamo già tutti la metà di Giugno per la diramazione del nuovo calendario della Premier League 2010/2011 che ci vedrà sicuramente protagonisti (sperando personalmente di poter finalmente vedere dal vivo la mia squadra del cuore che sia in Europa League o in Premier League o perché no a Wembley per qualche finale che manca da troppo tempo). Questi 3 lunghissimi mesi estivi saranno bollenti però in quanto sicuramente il Mancio e il suo staff faranno di tutto per portare al COMS giocatori in grado di dare il loro contributo alla nostra causa nel tentativo di migliorare la posizione ottenuta in questa stagione ovvero entrare quantomeno tra le prime quattro squadre della classifica. Ibrahimovic, Pato, Boateng, Dzeko, Hamsik, Milner e addirittura Guarente sono alcuni dei nomi che sono stati avvicinati al City in questo periodo... Vedremo chi tra questi sarà ammirato, applaudito e potrà diventare un idolo la prossima stagione da noi Citizens. Concluso questo off-topic vi parlo subito del pezzo di storia che mi piace raccontare in questo mese di Giugno.

Torniamo indietro di una ventina di anni con la nostra macchina del tempo per arrivare alla stagione 1987/1988. In Italia inizia l’ era del grande Milan di Sacchi, Ayrton Senna e Alain Prost danno vita a duelli indimenticabili a bordo delle loro McLaren in F1, l’ URSS inizia seriamente a sfaldarsi, nascono i primi computer negli Stati Uniti. Il City come al solito invece ci fa soffrire ed è relegato alla partecipazione alla Second Division di allora (l’ attuale Championship). Sarà una stagione anonima per la squadra guidata da Mel Machin che al termine del campionato riuscirà solamente a terminare al nono posto in graduatoria. Una partita entra però di diritto nella storia del City: il 7 Novembre 1987 arriva a Maine Road l’ Huddersfield Town, squadra capace in passato di vincere consecutivamente 3 titoli di campione d’ Inghilterra. 10000 spettatori si presentano nel nostro tempio in una tipica piovosa giornata mancuniana. L’ Huddersfield si presenta in campo con una improponibile casacca giallo nera a scacchi. Nessuno poteva immaginare quello che sarebbe accaduto di lì a poco. Un predominio iniziale degli ospiti viene spezzato dal nostro numero 10 Neil McNab che con un piatto sinistro da fuori area ci regala il vantaggio. Al minuto numero 29 Stewart con un diagonale deposita in rete la sfera per la seconda marcatura blues. Tocca poi ad Adcock, liberissimo a centro area ad insaccare di testa, mentre prima della chiusura del primo tempo White anch’ esso privo di marcatura sigla il 4-0 con cui si va negli spogliatoi. Partita in ghiaccio e City che si può rilassare in vista del prossimo impegno? Macchè British Style al 100%, nel secondo tempo gli azzurri entrano in campo determinati a proseguire sulla falsariga di quanto fatto vedere nei primi 45 minuti di gioco. Adcock realizza la sua personale doppietta immediatamente sfruttando una pessima uscita del portiere avversario. Stewart sale in cattedra e realizza con un colpo di testa il gol del 6-0, prima che Adcock firmi una tripletta dopo aver rubato palla ad un imbarazzante difensore dell’ Huddersfield. In contropiede il City trova praterie accessibili facilmente e Stewart segna a porta sguarnita il suo terzo gol che vale l’ 8-0! White realizza la nona rete della gara con un potente diagonale in seguito ad una respinta di un difensore giallo nero. I Terriers riescono a ottenere un penalty molto generoso per una spinta in area e May non sbaglia dagli 11 metri segnando il gol della bandiera. Il gol dell’ Huddersfield giunge al 90’, quindi tutto sembra concluso, ma appena la palla viene messa a centrocampo la difesa ospite si fa nuovamente sorprendere da White che scatta sul filo del fuorigioco, supera il portiere in uscita e concretizza la decima marcatura Citizens! 10-1 incredibile a Maine Road!!! Adcock, Stewart e White autori di tre triplette portano a casa tre palloni ricordo della gara e c’è da giurare che quel giorno la penna per autografare la sfera sia stata utilizzata molto più che in altre occasioni! Alla fine della stagione il City realizzerà 80 reti nelle 43 gare disputate, un ottimo score, ma i 60 palloni finiti nella nostra porta furono determinanti per fare in modo che non fosse una stagione da promozione. L’ Huddersfield invece arrivò alla cifra tonda di 100 gol subiti ed ovviamente terminò all’ ultimo posto della graduatoria retrocedendo in Third Division. Ancora oggi quel 10-1 viene ricordato negli annali del City come la miglior vittoria ottenuta dal nostro club in 130 anni di gare ufficiali. Migliorare questo record non sarà facile, ma vedendo il Chelsea battere il Wigan 8-0, o gli stessi Latics sconfitti 9-1 dal Tottenham Hotspurs nella stagione appena terminata chissà se questa partita in futuro verrà ricordata come la seconda miglior vittoria della storia del Manchester City? Il futuro è nostro, speriamo solo che arrivi presto!

M A R C O   S T A C C H I O T T I