PHOTOGALLERY


VIDEOGALLERY





Sondaggio

Cosa manca ancora al City per vincere?

Una difesa più attenta
Un centrocampo più creativo
Un grande fantasista
Una spalla ideale in attacco per Tevez
La mentalità
Tutte queste opzioni!


Vai all'archivio dei sondaggi

03 maggio 2010 ore 14:40

GIOIE E DOLORI CONTRO GL'INDOMABILI SPURS

Mercoledì 5 Maggio 2010. Una data che senza ombra di dubbio rimarrà nella storia di una delle due squadre che si affronteranno al City of Manchester Stadium nella serata. Chi vincerà la partita potrà partecipare di fatto alla prossima Champions League ponendo fine ad un’ assenza che nella massima competizione continentale è per il City di 41 anni, mentre per gli Spurs mancano da ben 48 anni. Eppure in quasi mezzo secolo passato da quelle gloriose date City e Spurs si sono spesso affrontate per importanti obiettivi, restando in un modo o nell’ altro nell’ olimpo del calcio inglese. La sfida più significativa si svolge a cavallo del 9 Maggio – 14 Maggio 1981 (guarda il caso siamo vicinissimi a quelle date). Tottenham e City si giocano a Wembley la vittoria della FA Cup davanti a 100000 persone. Non è un edizione qualsiasi della FA Cup, è l’edizione numero 100. E’ non ci poteva essere una finale più degna per tale competizione. La gara di Wembley sembra subito indirizzarsi sul verso giusto quando Tommy Hutchison al 30’ minuto di gioco insacca di testa all’ angolino dove il portiere degli Spurs Aleksic non può arrivare. Il City controlla con qualche affanno e sembra che la squadra di Bond possa alzare il trofeo al cielo, ma a 10 minuti dalla fine il Tottenham si spinge in attacco e un tiro dei whites viene deviato nella nostra rete proprio da Hutchison. Ai tempi supplementari non emerge una squadra superiore e non essendo previsti rigori all’ epoca per la competizione, la finale si sarebbe dovuta ripetere il mercoledì successivo sempre nel glorioso stadio londinese. La gara del replay è entrata di diritto nella storia come una delle più belle finali di FA Cup di sempre: Spurs subito avanti quando Glenn Hoddle riceve un pallone in area e tira a botta sicura; Corrigan si oppone ma uno sfortunato rimpallo tra il ginocchio del futuro tecnico del Southampton e il nostro portiere permette all’ argentino Ricardo Villa di siglare a porta sguarnita. La reazione skyblues non si fa attendere ed al 10 minuto una mischia si scatena nell’ area di rigore dei galletti, ma quando tutto sembra risolto ecco Hutchison servire di testa Steve MacKenzie: il nostro numero 9 non ci pensa due volte e colpisce la sfera al volo lasciando pietrificato Aleksic: 1-1 e palla al centro! Villa si rende ancora pericoloso centrando l’ incrocio dei pali su punizione e costringendo Corrigan ad una difficile parata. Il primo tempo si chiude con il risultato ancora in parità. Ad inizio ripresa il nostro esterno di centrocampo Dave Bennett viene stretto a sandwich da due uomini in maglia bianca in area di rigore e l’ arbitro Keith Hackett (che arbitrò anche il primo confronto) concede il penalty. Dal dischetto si presenta Kevin Reeves che non sbaglia calciando un rigore molto simile a quello segnato da Tevez pochi giorni fa contro l’ Aston Villa. Gli Spurs però non sono domi e riescono a raggiungerci nuovamente al minuto numero 70 dopo una nuova azione confusionaria grazie a Crooks che anticipa Corrigan in uscita. Al 76’ la partita si decide: Villa riceve la sfera nella nostra trequarti si avvia in una serie di dribbling superando ben 3 nostri difensori e infila Corrigan. Tifosi Spurs in delirio, questa volta il City non riesce a recuperare ed il trofeo finisce in mano all’ argentino che diventò un’ istituzione nel nord di Londra. Narrata questa stupenda finale bisogna dire che un’ altra sfida tra Spurs e City è entrata nella leggenda della FA Cup: stagione 2003-2004 quarto turno della competizione più antica al mondo. Gara guarda caso di replay a White Hart Lane, la vincente avrebbe pescato il Manchester United agli ottavi di finale. Il Tottenham si ritrovò in vantaggio per 3-0 alla fine dei primi 45’ di gioco. Joey Barton perse al solito la testa facendosi cacciare dall' arbitro nell' intervallo. Nella ripresa una delle più incredibili rimonte firmata dall’ allora capitano Sylvain Distin, Bosvelt, Wright-Phillips e la rete di Macken al 90’ per il delirio di tutti noi Citizens davanti a Sky in quella serata indimenticabile!!! Il confronto di mercoledì alla pari di questi precedenti si può considerare una vera e propria finale: incrociamo le dita e speriamo di prenderci la nostra rivincita 29 anni dopo!!!
 
M A R C O   S T A C C H I O T T I