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01 maggio 2010 ore 19:17 |
CITY-ASTON VILLA 3-1: ALL'INFERNO E RITORNO! |
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89° minuto di una sfida appassionante e ben giocata fra due delle squadre della Premier che sanno esprimere il gioco migliore. Dove sarà finito Shaun Wright Phillips? Entrato da pochi minuti al posto di un esausto ma brillante Adam Johnson il piccolo grande figlio di Ian Wright dovrebbe colpire ai fianchi la corazzata claret and blue sotto 1-2 dalla fine del primo tempo e invece pare un pesce fuor d'acqua, totalmente avulso dal gioco. In quell'istante Shaunie caracolla davanti alla panchina di Mc Neill quando il migliore in campo, un incredibile Patrick Vieira, svelle l'ennesimo pallone dalle grinfie dei Villans e glielo porge invitante. Un nanosecondo e via! Fuga di 40 metri sulla sinistra inseguito vanamente da un paio d'avversari poi, appena entrato nell'area di Friedel, ecco un assist invitante per l'energetic (così i bravissimi commentatori inglesi di Sky l'han battezzato per l'occasione) Craig Bellamy. Il grande gol solo sfiorato un quarto d'ora prima è ora realtà: palla sotto l'incrocio dei pali dolce come un gianduia e via coi festeggiamenti! Il segno d'intesa fra Craig e Roberto Mancini chiude la bocca definitivamente sulle polemiche che certa stampa da sempre invidiosa del City aveva alimentato ad arte nella scorsa settimana. Quinti a un solo punto dal Tottenham che affronteremo, nella partita forse più importante della storia moderna del Manchester City, mercoledì prossimo: ci serve un solo risultato, indovinate quale? Un finale così nemmeno Alfred Hitchcook l'avrebbe previsto! Sono partito dalla fine perchè gare così tirate come quella di oggi sono veramente difficili da commentare. Partenza col piede sull'acceleratore dei nostri ragazzi ma Villa che difende molto bene arroccandosi davanti alla coppia centrale Collins-Dunne. Fulop esordisce fra i nostro pali prendendo gol al primo serio tentativo degli ospiti ma, come spesso è accaduto quest'anno, il piazzamento della difesa mentre Carew comodamente insacca solo davanti all'ungherese è da censura! Siamo sotto di un gol quando dovremmo essere già in vantaggio, vuoi vedere che anche oggi non è giornata? Salgono i cori d'incitamento tra i 47mila del COMS e, piano piano, il 4-2-3-1 fortemente voluto dal Mancio riprende a macinare gioco accerchiando i villans. Uno, due, tre episodi per lo meno sospetti nella loro area non vengono considerati dall'incerto arbitro Clattenburg. Ma sul quarto, sgambettamento sul lato corto di destra del nostro fromboliere Adam Johnson, il penalty è inevitabile! 41° e Tevez trasforma implacabile con un rasoterra che ha l'aroma della nitroglicerina: 1-1 ma non finisce qui perché, subito dopo una clamorosa traversa colpita dal solito Carew, nel rovesciamento di campo il City passa in vantaggio con Adebayor svelto a ribadire in gol da pochi metri un invitante assist di AJ. Il COMS è una polveriera: Citizens all'inferno e ritorno! Ripresa all'insegna del contenimento e delle ripartenze in cui giganteggiano più di tutti Zabaleta, inossidabile nei contrasti, Vieira, sapiente nella regia e nell'orchestrare il pressing su Milner &CO, e Bellamy, una spina costante per il loro incerto duo Warnock-Downing. Gol sbagliati e contropiedi buttati al vento come se piovesse, Fulop che dimostra freddezza e buona tecnica non ipotizzabili alla vigilia del match, ma è la gestione sapiente dei cambi che dà a Mancini per una volta la gioia di portare a casa un successo sofferto ma meritato. Spettacolo in campo e fuori, che grande gioia ci hanno dato i ragazzi in skyblue, vero? Ora siamo quinti sì, ma ancora per quanto? |