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04 aprile 2010 ore 11:12

BURNLEY-CITY 1-6: SEI FORTE, MANCIO!

Mercoledì notte, Emirates Stadium. Un’ora di grande, grandissimo calcio grazie al Barcellona di Pepp Guardiola e di Leo Messi. In tribuna a osservare e a prendere appunti per il City del futuro un certo Roberto Mancini. Lo avevamo lasciato visibilmente arrabbiato coi suoi ragazzi per la prova a larghi tratti incolore del Monday Night. In settimana le solite voci di disturbo, abilmente gonfiate dai soliti media vicini ai mefitici cuginetti della periferia, lo davano partente sicuro verso Torino, sponda Juve. Lo ritroviamo invece ieri sera visibilmente soddisfatto, come del resto tutti noi che abbiamo a cuore le sorti del club di Eastlands. Dopo un esaltante 6-1 a Burnley il City approfitta della contemporanea sconfitta dei rivali Spurs a Sunderland e si issa provvisoriamente al quarto posto da solo. Che partita è stata? Al sesto minuto di gioco eravamo già sul 3-0: amiche e amici Citizens, è stata un’impressionante prova di forza del collettivo di nero vestito, su un campo che sotto il diluvio incessante, al termine dei novanta minuti pareva una risaia del vercellese o del Laos!
Sei gol ma potevano essere il doppio o il triplo tanto Tevez e soci si libravano leggeri sui poveri vicini claret and blue del Lancashire! Solo nel primo tempo i nostri hanno prodotto qualcosa come quattordici conclusioni in porta. Un 4-2-3-1 a trazione anteriore e, soprattutto, ritmi altissimi mai osservati prima d’ora: il trio delle meraviglie Johnson, Tevez e Bellamy dietro a un Adebayor ieri in grande spolvero ha appagato il senso estetico di chi ama il football d’oltremanica. Il Mancio, felice, non lo dice ma lo sa: lo spettacolo offerto ieri ha parecchi punti in comune con quello offerto abitualmente dai blaugrana campioni del mondo per club. 
Ora sotto a chi tocca, cioè al coriaceo Birmingham City made in Scotlnad di Mc Leish e Mc Fadden che verrà a farci visita al COMS domenica prossima. Ci sarà sugli spalti anche il nostro grande amico Edoardo, inossidabile Skyblue della Campania: la grande famiglia di Italian Blue Moon sta arrivando a quota 500 iscritti, insomma cosa desiderare di più in questa promettente Pasqua del 2010?