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25 marzo 2010 ore 02:30

CITY-EVERTON 0-2: REAGIRE SUBITO!

Quinta sconfitta stagionale in Premier, perdita dell’imbattibilità casalinga che durava dallo scorso 12 aprile 2009 e, last but not least, inedita rissa finale fra due manager, Mancini e Moyes, simili a due scaricatori di porto. Insomma questo benedetto recupero della seconda giornata d’andata che si doveva disputare ad agosto, quando l’Everton era largamente la peggior squadra inglese del momento, lascia noi Citizens a bocca asciutta!
 
Eppure non era cominciata poi così male questa partita, anzi! I nostri avversari rintanati nella propria area ricorrevano a tutti i mezzi, leciti e non, pur di spezzare il gioco e il duo Tevez-Johnson prometteva sfracelli. La scelta di rinunciare a un terzino sinistro di ruolo, Garrido, e di far giocare al suo posto Zabaleta, finora il più impegnato di tutta la rosa dei Citizens, finiva però per illanguidire la nostra manovra. Un paio di occasioni di Tourè e di Richards (salvataggio disperato di Howard) e le incursioni di Tevez non approdavano a nulla: City padrone del campo? Come no! Alla prima vera occasione i Toffees (a proposito, ma chi l’ha detto che Phil è meno odioso di Gary fra i Neville bros?) passano: al 33° punizione battuta corta da Arteta per Baines, cross col contagiri di quest’ultimo per Tim Cahill e l’atleta originario di Samoa la mette.  A poco a poco i vari Barry, de Jong e lo sconcertante Ireland, fotocopia sbiadita del Superman che nel 2008/09 sfornava assist e gol come ciliegie, si spengono. Ci sarebbe nel finale di tempo l’episodio della mancata espulsione di Arteta, graziato incredibilmente dallo sciagurato ref di giornata per un fallaccio su Tevez. Ci rimette pure capitan Given che si fa inutilmente sessanta metri di corsa per protestare: ammonito lui e non l’atleta basco, per altro autentico man of the match nel resto della gara! 
 
La ripresa è un inutile assedio alla porta di Howard. Uscito Ireland per infortunio, Wright Phillips fa poco o nulla così come vicino allo zero è pure il rendimento di Santa Cruz. L’Everton controlla la gara col solito schema 9-1 che ben conosciamo e, a fine gara, trova pure il raddoppio con una splendida combinazione Rodwell-Cahill-Arteta. Il nervosismo fra Mancini e Moyes, non nuovo a gesti provocatori al City Of Manchester anche nelle scorse stagioni, chiude nel peggiore dei modi la sfida: espulsi entrambi dopo una zuffa causata da un pallone trattenuto con atteggiamento chiaramente irridente dal manager scozzese e che il Mancio voleva recuperare al più presto.
 
Adesso ci tocca un’altra gara casalinga lunedì notte contro il Wigan del portierone Kirkland e del pericoloso colombiano Hugo Rodallega: io ci sarò ma ti prego, caro City, non mollare adesso! Abbiamo perso solo una battaglia, c’è ancora la guerra da vincere contro reds e spurs per il quarto posto: recupereremo Adebayor in attacco, e col Carlitos Tevez di questo periodo … amici miei, bando alle ciance: stiamo pagando duramente gli otto consecutivi pareggi dell'andata con Hughes, d'ora in poi gambe in spalla perché bisogna reagire subito!