PHOTOGALLERY


VIDEOGALLERY





Sondaggio

Cosa manca ancora al City per vincere?

Una difesa più attenta
Un centrocampo più creativo
Un grande fantasista
Una spalla ideale in attacco per Tevez
La mentalità
Tutte queste opzioni!


Vai all'archivio dei sondaggi

22 febbraio 2010 ore 10:19

CITY-LIVERPOOL 0-0: PAREGGIO NOIOSO, MA UTILE!

Dicono, i cosiddetti scienziati del pallone, coloro che adorano le tattiche di gioco e gli allenatori  come se fossero i Santi o la madonna dell’Incoronata, che il risultato perfetto sia lo zero a zero. Beh, al termine della gara di ieri a Eastlands noi, che adoriamo il City perché paladino del calcio britannico, mix di sano agonismo, grinta e gesti tecnici talvolta azzardati, questi scienziati li avremmo presi volentieri a calci! Perché? Avete presente quel signore cicciotello con la tuta dei red scousers spagnolo che risponde al nome di Rafa Benitez? Basterebbero tre o quattro suoi replicanti seduti sulle panchine di mezza Premier League, della Liga spagnola o della nostra serie A e la gente smetterebbe di colpo di riempire gli stadi o di seguire il calcio in televisione!
Roberto Mancini ieri aveva un bel rebus da risolvere: provare comunque a vincere, giocando a viso aperto, contro il Liverpool di ieri schierato con un assurdo 4-6-0 a protezione dell’area piccola di Pepe Reina? O giocare un match d’attesa, cercando di approfittare di qualche errore di palleggio di Gerrard e soci per innescare le ripartenze dei nostri veloci attaccanti?
Meglio non rischiare più del dovuto, vista anche la perdurante assenza per ragioni familiari del bomber Carlos Tevez! Una palla gol, quella di Ade a metà ripresa, viziata oltre a tutto da un fallo di mano non visto dal ref, e vanificata da una superparata di Reina: questo è quanto abbiamo prodotto, contro lo zero assoluto dei nostro avversari. 
Gagliarda la prestazione di Nigel de Jong, sublime martello del nostro centrocampo, del giovane virgulto Adam Johnson, dell’inedita coppia di centrali difensivi Lescott-Kompany e di uno Zabaleta con le pile Duracell: così così Shaun Wright Phillips, mentre decisamente incolore è apparsa la prestazione di uno Stephen Ireland amletico nelle sua troppe pause. L’ingresso di Craig Bellamy, reduce dal vigoroso scambio d’accuse col suo manager a metà settimana, non ha prodotto gli effetti sperati: Liverpool sano e salvo ma sempre un punto indietro rispetto a noi, contenti loro … 
Ora scivoliamo al quinto posto per via della differenza reti sfavorevole in confronto agli Spurs. Mercoledì replay di FA Cup in trasferta contro lo Stoke City e sabato a pranzo delicata trasferta a Londra per Chelsea-City, il derby di Premier fra manager italiani. Carlitos, please, come back as soon as possibile!