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13 gennaio 2010 ore 13:38 |
QUANDO TUEART ROVESCIO' WEMBLEY |
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Denis Tueart con Franz Beckenbauer giocò nei Cosmos a New York |
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In questi giorni sono in programma le semifinali della Coppa di Lega Inglese che vedono il nostro Manchester City affrontare gli sventurati Rags e l’ Aston Villa contro il Blackburn Rovers. La Coppa di Lega è sempre stato un trofeo minore rispetto alla FA Cup o alla Premier League, ma è pur sempre un trofeo la cui finale si gioca a Wembley e che dà accesso alla Europa League. Sebbene sembra che la coppa non interessi a nessuno quando si arriva al momento di giocarne le partite i manager spesso schierano la miglior formazione possibile. Il City ha vinto questa competizione per 2 volte nella sua storia: nella prima occasione vinse 2-1 al supplementare contro il West Bromwich Albion nel 1969/1970 (la stagione che verrà ricordata per il Double, grazie alla contemporanea conquista della Coppa delle Coppe) e nel 1975/1976 ottenne l’ ultimo successo fino ad oggi in una grande competizione. Incredibile ma vero sono passati 34 anni e gli skyblues da allora non hanno più alzato un grande trofeo. Entriamo dentro il nostro ultimo successo e scopriamo quindi chi furono i mitici eroi capaci di questa imprese e quali squadre caddero quando affrontarono la nostra squadra. L’ avventura inizia al secondo turno contro il Norwich City, finalista della competizione nella passata stagione e squadra di seconda divisione. I Canaries si dimostrano avversario di tutto rispetto bloccandoci sul pareggio a Maine Road. La competizione non prevedeva in caso di parità i penalty come oggi, ma continuava tramite un replay a campo invertito. A Carrow Road però il risultato non cambia; il secondo pareggio costringe le squadre ad un terzo incontro in campo neutro al termine del quale in caso di ulteriore parità avrebbe deciso il lancio della monetina. La terza gara si svolge a Stamford Bridge e finalmente il City fa valere la differenza di categoria rifilando al Norwich un pesante 6-1! Un sorteggio discreto fa si che ancora una volta il City giochi in casa nel terzo turno: l’ avversario è il Nottingham Forest che da lì a pochi anni sarebbe diventato il club migliore d’ Inghilterra e campione d’ Europa per 2 volte consecutive. A loro il futuro, a noi il presente con un 2-1 sofferto. Gli ottavi di finale prevedono il derby (coincidenza speriamo che porti bene anche quest’ anno). Con un perentorio 4-0 il City dimostra ancora una volta chi sia l’unico club degno di rappresentare la città dando l’ennesima delusione in quegli anni ai Rags. Il successo per 4-2 contro il Mansfield Town apre alla squadra di Maine Road le porte delle semifinali. Avversario designato è il Middlesbrough. Le regole della semifinale sono identiche a quelle di oggi con svolgimento di gare d’andata e ritorno. Il Boro fa sua la gara interna all’ Ayresome Park per 1-0, ma viene travolto dalla squadra allenata da Tony Book per 4-0 a Maine Road ed abbandona la coppa. Dall’ altra parte del tabellone il Newcastle United sconfisse Southport, Bristol Rovers, Queen’s Park Rangers, Notts County e Tottenham per approdare a Wembley. La gara disputata davanti a 100.000 spettatori è sin dall’ inizio scoppiettante: Joe Royle si guadagna una punizione dalla quale nasce una mischia al centro dell’ area di rigore dei Magpies: ci provano sia la punta Asa Hartford che il difensore e capitano Mike Doyle, ma alla fine a risolvere tutto è il giovane Peter Barnes che realizza l’ 1-0! Al 35’ però una distrazione della nostra difesa fa si che il cross di MacDonald venga spedito in rete da Gowling e che si vada negli spogliatoi con il risultato sull’ 1-1. Nella ripresa il City non lascia spazio agli avversari e trova uno straordinario gol della vittoria: il terzino scozzese Willie Donachie crossa sul secondo palo, Tommy Booth colpisce di testa e rimette la palla al centro dell’ area dove Dennis Tueart si inventa una incredibile rovesciata che lascia di stucco il portiere avversario Mahoney. Tueart, tifoso sin da bambino dei Magpies, dichiarerà poi che questo è stato il più bel gol della sua intera carriera (e di gol Tueart ne fece oltre 100). Mike Doyle alzò al cielo al trofeo per la gioia dei Citizens giunti a Wembley, mentre Tony Book entrò nella storia per essere la prima persona a vincere il trofeo sia da giocatore che da manager. M A R C O S T A C C H I O T T I FA LEAGUE CUP FINAL Wembley Stadium, 28/02/1976 100.000 spettatori MANCHESTER CITY 2-1 NEWCASTLE UNITED MANCHESTER CITY: Joe Corrigan, Ged Keegan, Willie Donachie, Mike Doyle (C), Dave Watson, Alan Oakes, Peter Barnes, Tommy Booth, Joe Royle, Asa Hartford, Dennis Tueart. Manager: Tony Book. A Disposizione: Kenny Clements NEWCASTLE UNITED: Mahoney, Nattrass, Kennedy, Barrowclough, Keeley, Howard, Burns, Cassidy, Macdonald, Gowling, Craig. Manager: Lee Arbitro: J.K. Taylor |