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11 gennaio 2010 ore 23:06

TOP FOUR, HERE WE ARE!

Una serata perfetta, brillante, da Brasile. I tifosi lasciano il Coms più soddisfatti che mai: questo City fa sognare, vince, diverte e si piazza nella top four della Premier League grazie all'indiscutibile lavoro di Mancini. Dal suo arrivo i blues non hanno sbagliato un colpo, cambiando radicalmente pelle. La squadra incerta e balbettante in difesa della gestione Hughes è un lontano ricordo. Questo è un altro City. D'accordo che il calendario ha dato una mano al Mancio, ma la fortuna aiuta quelli bravi ed audaci. Il manager jesino, con le sue idee chiare e la gestione cristallina dello spogliatoio, ha dato un ordine tattico ai più sconosciuto, fornendo l'esatta dimensione di una squadra dalle risorse importanti. Tevez, l'uomo di Dicembre, si rivela giocatore per tutte le stagioni e la sua meravigliosa tripletta affonda un remissivo Blackburn. I Rovers, lo si sperava e così è stato, sono arrivati a Eastlands con la mente già sintonizzata sulla semifinale d'andata di Carling cup in programma tra tre giorni contro l'Aston Villa.

La fotografia della serata è un "coast to coast" al 39'. La superba progressione di Richards partendo dalla difesa è una cavalcata indisturbata sino all'area di rigore del Blackburn, con tanto di assist per Benjani che colpisce il palo. Sulla ribattuta, manco a dirlo, il più lesto è il buon Micah che non perdona e fissa il 2-0. Il primo gol, dopo nemmeno dieci minuti, era stato di Bum Bum Carlitos, ormai implacabile sottoporta. L'argentino si ripete per la gioia dei tifosi con una staffilata ad inizio ripresa ed una doppietta che certifica il suo magic moment, con tanto di tris sfiorato di pochissimo su colpo di testa volante. Sul 3-0 non c'è storia. Barry è l'emblema del nuovo corso; da fantasma in mezzo al campo con l'ex manager gallese, ad ispirato ispiratore delle manovre blues. Al 70' c'è spazio anche per Robinho (si parla con insistenza di una sua cessione in questa sessione di mercato) che prende il posto Bellamy, uscito dal campo sommerso dagli applausi caldissimi del Coms e si vede annullare il 4-1 per offside. Punteggio che diventa rotondo con la tripletta dell'indiavolato Carlitos grazie ad un colpo da biliardo in pieno recupero. La rete del momentaneo 3-1 di Pedersen rende meno amara la pillola ai Rovers, la sostanza non cambia anche con il primo gol subito dal Mancio. Questo City vola e lo fa con il gioco, sospinto dal possente "Blu Moon" intonato dall'estasiato pubblico al termine della partita. 

A L E X   M A R I A N I  

GIVEN 6: un po' pasticcione nei rinvii

ZABALETA 8: stantuffo inesauribile

GARRIDO 8: completamente rigenerato

KOMPANY 7: un punto in meno per il gol regalato ai Rovers

RICHARDS 8: ricorda il nostro Franz Baresi nell'azione del gol

BARRY 7: infaticabile distributore di palloni

DE JONG 8: mediano dal rendimento straordinario

PETROV 7: a destra o a sinistra il bulgaro è una forza della natura

(dall'87° BOYATA sv)

BELLAMY 7: due o tre progressioni da quattrocentista puro

(dal 70° ROBINHO 6: classe da vendere, ma davanti a lui in questo momento ha gente più brava)

BENJANI 7: necessario ad aprire varchi a compagni più bravi

(dall'82° SANTA CRUZ sv)

TEVEZ 9: ha i riflessi di un giaguaro di razza e corre per dieci, grazie a Ferguson ha accumulato una grinta e una voglia di spaccare il mondo intero!