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17 dicembre 2009 ore 12:40

SPURS-CITY 3-0: LASCIATE OGNI SPERANZA ...

SPURS-CITY 3-0: LASCIATE OGNI SPERANZA …

Più che una sconfitta un tracollo. Più che un tracollo un'apocalisse! In termini pugilistici la spedizione dei nostri skyblues nell'Est di Londra è terminata con una sconfitta ai punti con un divario davvero imbarazzante. Tra colpi presi e dati, per intenderci, i bianchi del bravissimo Harry Redknapp, su tutti l'impareggiabile ala destra Aaron Lennon, ci hanno fatto neri come la pece!
Tranne i primi venti minuti di studio in cui sembrava potesse accadere qualcosa di positivo, il nostro City è stato scandalosamente anonimo. Preso in modo incredibile il primo gol al 37° su erroraccio nel controllo a due passi da Given di Ireland e tap in facile facile di Niko Kranjcar, da lì in poi Mark Hughes e i suoi sono andati definitivamente in confusione e non c'è più stata partita: game over!
A nulla sono valsi l'intervallo e i successivi cambi: è semplicemente folle sfidare con Robinho tornante di sinistra e con Barry terzino di complemento in soccorso del troppo vecchio Sylvinho una squadra con un centrocampo così ben organizzato come gli Spurs e con tre attaccanti di razza come Lennon, Defoe e Crouch! C'è poco da fare: il tecnico gallese non è all'altezza delle ambizioni di Sheick Mansour perché non ha il carisma sufficente per guidare campioni affermati come Adebayor, Barry, Tourè o Tevez. Hughes out!
 
Un grande elogio, amici Citizens italiani, lo merita il caro amico Simone Ceresoli da Bergamo presente ieri sugli spalti di White Hart Lane a tifare City assieme ad altri due nostri aficionados. Dalle sue prime impressioni l'atmosfera, sia da parte degli Spurs che dei nostri Blue Mancunians, è stata eccezionale. Canti, boati, tutto si è ascoltato nitidamente grazie alle magnifiche riprese di Sky. Aggiungo io che, grazie al doppio audio e alla contemporanea telecronaca in inglese, ieri sera me li sono potuti godere in santa pace, mondati del tutto dallo sgradevole slang british brianzolo dell'insopportabile Marianella! Caro Simone, pur nella delusione di una sconfitta cocente, quanta invidia per non essere stato lì con voi a cantare con la Blue Army e i Reddishblues!

TOTTENHAM HOTSPURS – MAN CITY 3-0 (1-0) 
Reti: Kranjcar 37° e 92°, Defoe 54°
LE PAGELLE
GIVEN 5: su tutti e tre i gol poteva fare di più
RICHARDS 6: si ammazza di fatica ma i risultati sono inferiori alle attese
ONUOHA 5: sarebbe sufficente ma si fa uccellare come un pivello da Crouch sul gol di Defoe
TOURE' 5: errori di palleggio e di posizione, dal capitano è lecito pretendere di più
SYLVINHO 5: la Premier, alla sua età, non sembra fare per lui
BARRY 5: fagocitato dalla tenaglia del centrocampo avversario, non incide mai come dovrebbe
DE JONG 6: uno dei pochi a salvarsi e, infatti, Hughes lo toglie a mezz'ora dalla fine
(dal 75° PETROV sv troppo poco impegnato)
IRELAND 5: grave errore sul primo gol, alterna colpi di genio a tocchi e tiri sbagliati
ROBINHO 5: corpo estraneo rispetto ai suoi compagni, giochicchia inutilmente per sé
(dal 60° ROQUE SANTA CRUZ 6: impegno strenuo ma è ancora lontano da una forma accettabile) 
ADEBAYOR 4: forse la sua più brutta partita da quando è al City
TEVEZ 6: è l'anima del City ma non può cantare e portare la croce sempre e solo lui

Negli Spurs il più bravo di tutti, la carta vincente nelle scelte tattiche di Redknapp, è stato Aaron Lennon, forse la più forte ala destra non solo inglese, ma addirittura del calcio mondiale!