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06 dicembre 2009 ore 15:01 |
UN GRANDE CITY AFFONDA IL CHELSEA |
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La sbornia del successo in Carling non ha avuto effetti nel pomeriggio piovoso di Manchester. La grande nobiltà di un big match con il Chelsea, spesso vincente con i nostri colori è stata esaltata da una prestazione superba del nostro City, capace d'imporsi in rimonta e di coronare così una settimana da brividi. La forza della capolista risiede anche nei numeri impressionanti. Cinque vittorie consecutive in campionato senza aver subito gol, anche se una crepa è stata messa in evidenza dal mercoledì di coppa con la sconfitta di Blackburn che estromette i blues londinesi dalla Carling. Da una cockney all'altra, la settimana di gloria del City ha due scalpi importanti. Non solo l'Arsenal, ma anche un Chelsea tramortito dalla forza dei nostri singoli, una vittoria citizen che di fatto riapre il campionato. La beffarda e tragicomica autorete di Adebayor all'inizio sembrava indirizzare la gara sui binari favorevoli agli uomini di Carlo Ancelotti. Il bomber togolese si riscattava nel finale di primo tempo con una rete da vero rapace, ribadendo in gol da pochi passi una deviazione fortuita di Micah Richards su un precedente missile terra aria del piccolo grande Shaun Wright Phillips da limite. Era un City arrembante, capace di chiudere in difesa gli Abramovich boys al punto di conquistare ben nove corner a uno. Stessa musica a inizio ripresa e, al decimo, ci pensava l'eroe della settimana, l'argentino Tevez ad infilare un esterrefatto Cech con una punizione telecomandata sfruttando un blocco intelligente in barriera del solito generosissimo Ade. 2-1 difeso con le unghie e coi denti, 2-1 blindato dallo straordinario Given, bravo ad ipnotizzare Lampard dal dischetto all'83°. Non è stata una vittoria figlia di una prestazione collettiva di grande spessore, il gioco è una variabile fondementale da migliorare per Mark Hughes. Ma può essere una vittoria che ci proietta a ridosso delle prime quattro, il punto di partenza del nostro vero cammino per la maturità completa. Grandissimo, infine, l'apporto di un City Of Manchester strapieno come un uovo e ribollente di canti e di entusiasmo malgrado una pioggia battente e talvolta ossessionante. Tevez e soci hanno un'arma in più per avvicinare le Top Four: noi tifosi, impagabili a ogni latitudine per l'apporto che diamo come qualità e quantità di tifo. Blue Moon, Blue Pride! |