E anche quest’anno la “tassa” Stoke è stata pagata; il City torna dal Britannia Stadium con il quarto 1-1 negli ultimi 4 anni, e meno male che per questa stagione - a meno di qualche scherzo nei sorteggi delle due coppe inglesi – i tifosi citizen non dovranno più affrontare questa trasferta definibile come “ comoda” solo a livello logistico. I Potters di Tony Pullis si confermano come la squadra più ostica d’Inghilterra sostenuta da un pubblico che è l’unico vero fuoriclasse che i biancorossi possono schierare contro squadre più attrezzate (e ci va poco) della loro.
Oggi in casa Italian Blue Moon teniamo a pubblicizzare un sito che si occupa di battere all’asta magliette di calcio e quanto altro rientri nel campo sportivo; non è il classico sito dove chi c’è dietro la tastiera offre e chi mette l’oggetto a disposizione incassa bensì un sito di beneficenza. Si tratta di Etwoo, un progetto nato qualche mese fa dalle menti di due miei amici jesini, Mario Salsano e Daniele Orazi. La particolarità di Etwoo sta nel fatto che il vincitore dell’asta oltre ad aggiudicarsi il prezioso cimelio possa decidere a quale associazione devolvere la cifra: diverse hanno già aderito alla bontà del progetto ed incassato denaro, importantissimo per migliorare nel campo medico e curare i malati, e tra queste troviamo anche AGIRE, LIFC, AIPD, UILDM, ALT e AIDOS.
Terza giornata di Premier. All'Etihad Stadium ritorna il QPR: lo scorso 13 maggio 2012 li battemmo di misura e solo nell'extra-time conquistando il terzo titolo nazionale della nostra storia. Fu festa grande allora, vero amici Citizens? Il calciomercato all'ultimo giorno ha posto fine alle accuse di immobilismo rivolte al nostro board da più parti: via tutti quei giocatori voluti e strapagati dall'attuale manager dei londinesi, Mark Hughes, che ancora erano rimasti in rosa. Via anche il gladiatore olandese Nigel de Jong, quasi regalato al Milan pur di non doverlo lasciar andare fra un anno a parametro zero, e Adam Johnson, venduto alla sua squadra del cuore il Sunderland per incompatibilità con Roberto Mancini: due bei giocatori, ammettiamolo, sperando di non doverli rimpiangere!
Bel pomeriggio di sole ad Anfield: si gioca la partitissima della seconda giornata di Premier League davanti a uno stadio ovviamente esaurito da giorni. Mancini e Rodgers si rispettano e si temono: rivoluzionate così le formazioni della vigilia! Torniamo a difendere a tre e sorprende vedere Lescott in panchina sostituito da Kolo Tourè. Tandem Balotelli-Tevez davanti: riusciranno i nostri eroi ...Tre minuti e il brasiliano Lucas va ko per un problema alla coscia sinistra: grande ritmo da una parte e dall'altra!
“Io da qui non mi muovo, ma se la società dovesse mettermi sul mercato…” Questo virgolettato di apertura non è una dichiarazione di un giocatore nello specifico, bensì un clichè che il calciatore moderno ha imparato a recitare a memoria durante le conferenze stampa in cui viene interrogato su un possibile cambiamento di maglia nel futuro prossimo. Ultimo della lista, in ordine prettamente cronologico, è quel Daniele De Rossi che rimane il sogno – nemmeno troppo segreto – di Roberto Mancini che vede in “capitan futuro” il giocatore ideale per far fare il definitivo salto di qualità al suo Manchester City. L’obiettivo dichiarato di questa stagione è sia quello di ripetersi in campionato, ma soprattutto quello di fare più strada possibile in Champion’s League, con il sogno di varcare le porte di Wembley il prossimo 25 Maggio 2013.
Stamattina il mio collega Riccardo Italia polemizzava sul nostro gruppo di Facebook per la situazione contrattuale di SKY con le competizioni internazionali, minacciando di disdire l'abbonamento alla pay-t Come dargli torto? Un altro tipo di abbonamento, sembra indissolubile, è quello tra il nostro City ed il risultato di 3-2; per la terza partita ufficiale consecutiva infatti è questo lo score finale, sempre a favore skyblue. E così dopo QPR e Chelsea tocca al Southampton arrendersi alla legge del 3-2. Eppure sembrava molto più facile il compito dei ragazzi mandati in campo da Mancini, capaci come al solito di complicarsi la vita e di far restare senza fiato e col cuore al mille i propri tifosi. Ecco allora che dopo pochi minuti il mago Silva, sciupa clamorosamente un rigore conquistato con grande arguzia da parte di Tevez;