"Pazza idea di..." Fermiamoci qui, non roviniamo i versi della celebre canzone di Patty Pravo, riadattandola a temi prettamente pallonari. In tempi di calcio mercato, i sogni, si sa, possono essere desideri, più o meno leciti, da cullare e coltivare. Non c'è bisogno di stravolgere o "sfigurare" una squadra che parte con tutti i favori del pronostico e che cerca quel salto di qualità in Europa che un anno fa non c'è stato. Tevez non parte, per Dzeko non se ne parla. Parola di Roberto Mancini. Parole di facciata, aggiungiamo noi che mirano a nascondere le grandi manovre che nascono dal nulla e che si concretizzano in questo periodo con trattative che da impossibili diventano credibili. Una su tutte: Robin Van Persie. Wenger non è disposto a fare l'ennesimo "favore" al City dopo le cessioni di Clichy e Nasri. Meglio venderlo in Italia, piuttosto. Ingaggio da top player, pretese da starlette, siamo sicuri che Van Persie sia il crac che chiuda al meglio il mercato del City? Se dovesse partire Edin (con destinazione Milano), un arrivo nel reparto offensivo sarebbe più che gradito (senza dimenticare il Balo nazionale pronto ad esplodere definitivamente); ma la Juventus potrebbe sferrare l'operazione decisiva per portare a Torino l'attaccante orange. La pazza idea, quella vera, sarebbe un'altra. Difficile, difficilissima, ma altrettanto affascinante. Una pista sola, quella che porta dritta a Roma. Daniele De Rossi è l'ossessione del Mancio nostro; autentico "toppino" player se non vogliamo proprio parlare di top (sbagliando). Europeo di sostanza, qualità e tanta personalità per il centrocampista giallorosso, cercato nel Gennaio scorso e mai dimenticato. La nuova Roma lo intriga, il City lo stuzzica. Un mese abbondante di ammiccamenti, un vero e proprio flirt estivo da far diventare grande amore. Il City mercato è tutto da definire...