18 giugno, è giorno di calendario! Si alza il sipario sulla Premier League 2012/13 e il Manchester City campione in carica parte subito col botto. Sul sito ufficiale il board annuncia orgoglioso la chiusura anticipata – ben due mesi e dieci giorni prima del match d'esordio casalingo contro il neo-promosso Southampton – della campagna abbonamenti. Esaurite tutte le carte Superbia, Platinum, Gold e Value al bellissimo Etihad Stadium resteranno a disposizione solo quei posti per chi ha sottoscritto o rinnovato la propria Blue card. Sarà quindi sempre possibile, un mese prima della disputa di un incontro casalingo del nostro City, esercitare il diritto di prelazione tramite il sito ufficiale www.mcfc.co.uk cliccando sulla sezione “fixtures”.Mi raccomando però: quando vorremo andare a vedere di persona le prodezze dei vari Aguero, Hart, Silva e Kompany occhio ai cambiamenti di data o orario! Verranno comunicati quasi sempre un paio di settimane prima e condizioneranno quindi l'eventuale prenotazione di voli aerei e di alberghi su a Manchester.
PROVACI ANCORA MARIO!
Same old story, sempre la stessa storia! Così commentano, un po' stupiti un po' divertiti, nel Regno Unito le prestazioni del nostro Citizen Balotelli nell'Italia agli Europei 2012. Il gol sbagliato incredibilmente con la Spagna sullo zero a zero – dimenticata subito la prodezza con cui se l'era procurata, quella palla gol! - e il feeling diventato quasi inesistente con gli altri, i cosiddetti “bravi ragazzi” della nazionale che giocano nella nostra serie A, ha ormai fatto di Mario un facile bersaglio dei critici e degli opinionisti nostrani. Prandelli, l'ennesimo re travicello scelto dalla federazione alla guida degli azzurri, lo ha già sostituito due volte nelle gare contro Spagna e Croazia e stasera quasi certamente lo farà accomodare in panchina nel match decisivo contro la modesta Irlanda del Trap, di Given e di Dunne. “Il ragazzo mi ha fatto sgolare perchè non dà la profondità che gli avevo chiesto per tener alta la squadra!”: ma che fine psicologo, il sor Claudio che rende pubblici segreti che andrebbero custoditi nello spogliatoio! Quando invece a sbagliare, e anche di brutto, è l'educatissimo dottor Chiellini sul gol del pareggio croato … zitti e mosca, vero sor Claudio? Si respira ipocrisia da tutti i pori nell'ambiente della nazionale: pesano come macigni le parole tutt'altro che carine nei confronti di Mario di Motta, Cassano, Marchisio e dello stesso ct. Due gol presi da polli in difesa, un centrocampo che al di là delle invenzioni magistrali di Andrea Pirlo va sempre o quasi in debito d'ossigeno e perde palloni su palloni, due esterni di fascia che definire ridicoli sul piano del rendimento è persin poco, giocatori che arrivano a fine gara con la lingua a penzoloni malgrado il clima fresco della Polonia … ma la colpa di tutto sapete di chi è? Ma di Balotelli che a Manchester sfasciava le sue fuoriserie, appiccava il fuoco a casa sua, andava a fare pipì negli asili, prendeva a calci in testa Scott Parker del Tottenham senza che nessun infermiere o medico dovesse poi fasciargli la fronte per eventuali ferite procurate Queste e altre amenità le possiamo leggere o ascoltare sui media italici sempre a caccia del mostro – Mario Balotelli da Lumezzane, Brescia - da sbattere in prima pagina. Noi Italian Blue Mooners conosciamo Balotelli e spesso abbiamo stigmatizzato i suoi eccessi in campo e fuori ma, di fronte a tanta cattiveria gratuita, ci teniamo a mandargli un messaggio molto semplice: provaci ancora Mario! Magari indossando sotto la tua divisa della nazionale quella mitica indossata a Old Trafford con su scritto “Why always me?”